PERCHÉ LA DANZA LIBERA E LE PRATICHE SOMATICHE SONO IMPORTANTI?

Perché capire non basta sempre.

Ci sono cose che la mente può spiegare molto bene e che, nonostante questo, continuano a restare ferme.

"perché un cambiamento diventi reale, non può rimanere soltanto un pensiero. Deve diventare esperienza"

“Senza gesto, senza azione, la mente se la canta e se la suona da sola.”

La Danza Libera e le pratiche somatiche sono importanti proprio perché riportano il corpo dentro il processo. Non chiedono soltanto che cosa pensi o che cosa hai capito, ma che cosa succede dentro di te mentre lo vivi.

Il punto, quindi, non è imparare a ballare bene. È lasciare spazio a un movimento che non deve essere giusto, bello o controllato. Il corpo può fare ciò che magari per molto tempo ha trattenuto: fermarsi, tremare, espandersi, arrabbiarsi, godere, occupare spazio.

In questo senso il movimento diventa una porta. Può far emergere qualcosa che le parole, da sole, non riescono sempre a raggiungere.

“Il corpo sa uscire da dove la mente resta bloccata.”

Le pratiche somatiche permettono di mettere in relazione pensiero, emozione, presenza e azione. Quello che prima era soltanto una consapevolezza mentale viene incontrato anche fisicamente, nel modo in cui respiri, ti muovi, ti fermi, senti un confine o lasci andare il controllo.

Per questo, nella visione di Psicologia Selvatica, il corpo non è un’aggiunta al lavoro psicologico. È uno dei luoghi in cui l’esperienza accade.

“Perché alcune trasformazioni non avvengono solo parlando. Avvengono vivendo.”

La Danza Libera e le pratiche somatiche servono allora a questo: non soltanto capire qualcosa di sé, ma poterlo sentire, attraversare e trasformare in un’esperienza concreta.

A volte il corpo riesce a ricordarti una libertà che la mente aveva imparato a trattenere.